1 Aprile 2020
Ripartiamo dalla marca

Sfruttiamo il tempo che non avremmo mai voluto per essere più forti, domani.

I momenti che stiamo vivendo rimarranno per sempre come tratti indelebili sulla nostra storia, una storia ricca di protagonisti: ci sono i veri eroi che non ringrazieremo mai abbastanza: i medici e gli infermieri, c’è chi continua stoicamente ad andare al lavoro per permetterci di trovare i supermercati sempre riforniti, ci sono i cittadini responsabili che restano a casa per il bene di tutti. Questa epidemia ci sta cambiando la vita, nel bene e nel male, questo periodo difficile ci ha fatto riordinare le priorità e ci ha dato il tempo per riflettere. In questi giorni molte voci autorevoli hanno espresso la loro opinione:

Luciano Floridi, al di là della crisi che stiamo vivendo, definisce questa epoca un tempo di vera e propria rivoluzione che vede la tecnologia come protagonista e che rende necessario uno “spegni e riaccendi” a livello filosofico utile per comprendere ciò che sta avvenendo;

Francesco Morace definisce il virus come il Virus del Contrappasso che rimette al centro di tutto l’importanza delle relazioni: “Esalta la verità dei numeri smentendo la girandola delle opinioni. Restituisce il tempo sacrificato ma riduce lo spazio in cui poterlo vivere. Vanifica le frontiere dimostrando che gli stranieri siamo noi. Potenzia l’invisibile nell’era della visibilità. Minaccia il respiro migliorando la qualità dell’aria. Costringe a casa le famiglie riconsegnando ai genitori il ruolo di educatori. Vendica il mondo animale imponendo l’inaspettato. Ridicolizza l’opinione del popolo valorizzando la competenza degli esperti. Colpisce i nonni per la disperazione dei nipoti. Radicalizza i sentimenti facendo emergere gli “affetti” collaterali. Penalizza il contatto fisico dimostrandone l’insostituibilità. Elimina gli eccessi dando forza all’essenziale. Favorisce lo smartworking recuperando il ruolo delle relazioni. Elimina gli alibi maschili dimostrando la superiore forza del femminile. Isola le persone indicando il bisogno di reciprocità. Smantella il sovranismo alimentando la coscienza planetaria. Non credo al castigo biblico ma Dante era un genio”;

Ghirlanda di DLVBBDO afferma che “Le aziende devono essere parte attiva della ripresa e ricalibrare strategie e messaggi in base allo scenario. Il desiderio di normalità sarà il più grande motore della ripartenza”.

Thomas Ordahl, Chief Strategy Officer di Landor afferma che delle marche forti riescono a rispondere in maniera più efficiente nei periodi di crisi portando nel suo articolo esempi concreti e consigli utili come: “Di sempre la verità, Fai quello che sai fare meglio, cura la tua community, fatti trovare sempre pronto al cambiamento, fai tutto quello che ti è possibile fare”.
Tutte opinioni che arricchiscono e aiutano a comprendere l’epoca che stiamo vivendo. Proprio partendo da questi punti di vista, con questo articolo vogliamo dare qualche altro spunto di riflessione, vogliamo parlare dell’evoluzione del business, di valori e di futuro.

Tempi difficili, soluzioni immediate.

In questo periodo in cui il fatturato stenta a crescere o cala a picco, soprattutto in certi settori, si tende, giustamente a trovare la soluzione più immediata per risollevare le sorti del business, ed ecco che strumenti come gli e-commerce sono un primo valido aiuto che permette alle imprese che ne possono far uso di restare a galla. I social impazzano di notizie che mettono in evidenza le performance straordinarie degli strumenti di vendita online, anche i piccoli commercianti cambiano i loro consueti metodi di vendita e sfruttano i servizi messi a disposizione della rete.
Molti esperti dicono che siamo di fronte a una rivoluzione culturale dei metodi d’acquisto e vendita e che, anche un Paese spesso in ritardo come il nostro, si sta adattando velocemente ai servizi online. Questo cambiamento ha delle indiscutibili ricadute positive ma stiamo comunque parlando di un mezzo e qualunque mezzo non si muoverà per sempre senza la benzina, l’essenza di ogni successo: la strategia.

Al di là degli strumenti, l’importanza del tempo.

Fino ad ora abbiamo parlato di strumenti, strumenti utili ed efficaci, ma sono pur sempre strumenti. Cosa ne sarà delle aziende una volta che tutto questo passerà?
Come si può ripartire e recuperare tutto il tempo perso? Potrebbe esserci una soluzione e questa soluzione per noi si chiama: MARCA.

Crediamo che questo periodo buio, tra le molte tragedie, umane e imprenditoriali, ci abbia fatto un regalo: il TEMPO. Ci ha dato e ci sta dando il tempo di fermarci, di uscire dal frenetico flusso quotidiano, ci permette di pensare, riordinare le priorità, capire chi siamo e cosa vogliamo essere, questo vale per noi come persone ma vale anche per le nostre aziende, vale soprattutto per le MARCHE.
Ripartire dalle fondamenta, che si sono un po’ perse di vista in questi ultimi anni con il galoppare veloce della tecnologia, questa è la strada che ci permetterà di rialzarci più forti di prima, ripartire dalla marca, la portatrice di valore, il patrimonio più importante di ogni business. La marca si nutre di tempo, ha bisogno di tempo, ha bisogno di essere curata nei minimi particolari, ha bisogno di una strategia che la faccia crescere e ha bisogno di guardiani che la proteggano. Solo così non ci abbandonerà mai, neanche nei momenti di crisi economica.

La marca se curata è la leva che fa fare ad ogni azienda il salto da record, quello da medaglia d’oro, quel salto verso il successo che può avvenire in ogni momento, anche dopo un periodo difficile. Curare una marca è un compito impegnativo e complesso, ecco perché il tempo, questo tempo, è il miglior alleato.

Ripartiamo dal Posizionamento di Marca.

Prima di arrivare agli strumenti occorre quindi ripartire dalle fondamenta, occorre ripartire dal posizionamento di marca.
Il posizionamento di marca è la chiave di volta per tradurre la strategia di business in attività di comunicazione utili per consolidare la fedeltà dei clienti esistenti e per acquisirne nuovi.
Il posizionamento di marca è il pensiero del brand nella testa del consumatore.

Una marca non è solo immagine, logotipi e colori. È uno strumento fondamentale per amplificare il valore dell’azienda e dei suoi servizi per ottenere un impatto sul mercato.

Più precisamente, una marca ben posizionata deve contribuire a:
• sviluppare vendite e quote di mercato nel medio e lungo periodo;
• espandere il business;
• agevolare l’acquisizione di talenti;
• facilitare i contatti con la stampa.

Per definire un posizionamento di marca efficace è necessario analizzare i punti di forza esclusivi dell’azienda che possono soddisfare questi bisogni. Riteniamo che il posizionamento debba quindi soddisfare tre criteri:

RILEVANZA
La definizione del posizionamento consiste nel trovare l’elemento comune fra i bisogni più sentiti (possibilmente il più sentito) e i valori che l’azienda può offrire al consumatore. In questo modo il posizionamento assume il valore di risposta alle necessità del mercato. La rilevanza è più che mai importante, soprattutto in questo periodo.

DISTINTIVITÀ
Il valore su cui costruire il posizionamento dev’essere il più possibile esclusivo dell’azienda, così da dare al brand un posizionamento distintivo rispetto al mercato.

CREDIBILITÀ
Il posizionamento dev’essere infine credibile, cioè basarsi su un valore che l’azienda possiede realmente ed è sotto gli occhi di tutti, meglio se ancora già riconosciuto dal mercato.


Solo definendo questi tre elementi si otterrà un posizionamento efficace da tradurre in vere e proprie azioni di business. Ripartire dalle fondamenta significa creare un futuro più solido, con ricadute positive sul business aziendale.


Prendersi cura della marca è un gesto d’amore fondamentale, è un’esplorazione nel profondo della tua azienda, è un viaggio nei valori fondamentali, è un procedimento complesso ma quanto mai utile per definire il business del futuro.
Prendersi il tempo di analizzare e costruire giorno dopo giorno una marca, partendo dai suoi aspetti più intimi e profondi è il regalo più grande che possiamo fare al nostro business, alla nostra azienda.
Il futuro della tua marca dipende dalla cura che metti oggi. L’analisi, il metodo, la disciplina e la pianificazione sono il miglior modo per rialzarsi più forti domani.