L’Incontro sostiene le persone più fragili, creando connessioni nel territorio trevigiano che diventano impegno e condivisione, per far crescere, insieme, una comunità più inclusiva e collaborativa.
Forme imperfette che entrano in contatto. Colori materici che si sovrappongono. Segni grafici che si mescolano. Un sistema visivo che parla di storie e relazioni.
Una grammatica visiva capace di adattarsi a contesti diversi, mantenendo sempre la stessa anima: raccontare una comunità fatta di persone diverse, prospettive differenti e relazioni in continua evoluzione.